Tempo fa abbiamo chiesto ai nostri clienti di aiutarci a “raccontare” in una sola frase cosa fa Fertile.

Se è vero che l’identità è il punto di contatto fra quello che tu pensi di te e quello che gli altri dicono di te, volevamo avere un’idea di questo secondo fattore.

È risultato “Portiamo i team a ottenere risultati eccezionali”, né più né meno.

Senza strani metodi esoterici, senza prove di sopravvivenza o passeggiate sulle fiamme: solo un mix di pratica, coaching e (poca) formazione.

I risultati si vedono da subito, ma i dati per la valutazione della tendenza li aggreghiamo dopo due anni, così il primo cliente che è arrivato al controllo del secondo anno ci ha consegnato questo bellissimo +36% (primo anno) e +30% (secondo anno) in un mercato in contrazione.

Abbiamo semplicemente sviluppato un nostro metodo per configurare su ogni organizzazione lo specifico modello di team di cui ha bisogno, e quindi costruirlo a partire dalle mappe OSARE® per l’analisi delle strategie, dal modello inverseTraining® per la condivisione delle competenze, da elementi tratti da SCRUM per l’operatività.

Abbiamo dato il via a questo approccio alla fine del 2017, con il mandato di una grande azienda internazionale attiva nel mondo dell’edilizia, partendo da un’idea semplice, ma dirompente: per raggiungere risultati importanti nei tempi brevi consentiti dal mercato bisogna potenziare il lavoro dei team migliorando costantemente il loro modo di lavorare in modo da rimuovere gli ostacoli che ne riducono l’efficacia e sviluppando un deciso orientamento antifragile nella presa di decisione.

L’approccio più diffuso nel mondo della consulenza/formazione/coaching, che consiste nel concentrarsi
esclusivamente sulle competenze degli individui, lavorando solo in seconda battuta sulle micro comunità cui appartengono, ci era sembrato decisamente meno adeguato a rispondere alle sfide del mercato, e il nostro cliente, un management illuminato e orientato a risultati di eccellenza ci ha dato fiducia.

La valutazione è di tipo evoluzionistico: le strategie formative e di organizzazione che si basano sulla psicologia individuale, che pure sono state di grande efficacia in passato, oggi sono largamente insufficienti a generare valore, troppo lente nell’offrire risultati apprezzabili sui mercati, inadatte a generare senso condiviso fra i partecipanti ai team, difficilmente modulabili nel mix fra competizione e
cooperazione.

Il nostro lavoro, concretamente, si svolge in modo del tutto interattivo: incontriamo l’azienda, valutiamo insieme quali siano gli aspetti da potenziare, stabiliamo insieme i criteri di valutazione dell’efficacia di quanto andiamo a realizzare, per poi dare il via all’azione.

La massima parte delle decisioni sul piano operativo è presa insieme allo stesso team, e abbiamo ridotto drasticamente l’esigenza di giornate di formazione che non siano destinate a potenziare l’approccio dell’intero team al lavoro.

I risultati si vedono già alla prima attività svolta con il modello che cuciamo letteralmente addosso all’organizzazione e i costi del nostro intervento sono a quel punto già stati coperti dalla maggiore produttività generata.